Iscritto il: 07/05/2009, 12:49 Messaggi: 2008 Località: Dolomiti (ogni tanto anche altri bei posti con belle montagne alte piene di powder)
Pasqua Dolo-mitica! Il powder big day di venerdi 2 era stra-annunciato….i tamburi suonavano da giorni…..e così tutte le tribù si sono radunate, anche se il giorno era feriale, ma come noi molti hanno approfittato per mandare a remengo il lavoro…….grande giornata di neve fresca in Marmolada….prima funivia finalmente….non tutti riescono a essere con noi….ma c’è frenesia…..chi ci sta dietro bon….gli altri li becchiamo dopo…..tanto siamo troppi…impossibile restare assieme con il casino che c’è…. Mi spiace soprattutto non aver surfato con Pietro e Cerino e di non aver provato le tavole Jones, ma troveremo occasione sicuramente in futuro! La lotta per la prima traccia è ardua…..i maledetti elicotterari ci anticipano ma li becchiamo in fondo battendo tutti i record sul percorso punta rocca – lago….infra i sass o lydia che sia…..
Pinna in azione
Pietro
continuiamo su questi ritmi assurdi per 4 giri di funivia….poi becchiamo una coda impossibile e ci spostiamo in zona cestovia, dove c’è ancora parecchio da tracciare….ma alcuni non hanno lo skipass valido anche là e quindi optiamo per una discesa a villetta maria….ovviamente in esplorazione per la variante del canalino, la strada militare non mi ispira molto….
Il canalino
La discesa a pian trevisan merita se fatta da in cima…..la variante del canalino è carina ma niente di sensazionale…..e ha un rientro assolutamente da non fare con la tavola e senza ciaspe o minimo bastoncini (meglio split) se il sentiero non è tracciato…..noi siamo morti di fatica….si sprofondava fino all’anca!
Sabato siamo tornati in val setus, neve ottima, entrata dal canalino alto in val pissadù con la precauzione di una sicura con corda (sembrava ci fosse un accumulo instabile, invece tutto ok) Video:
Foto Pietro ha rotto la split e gli tocca faticare con le ciaspe
Uscita dal primo canalino
Nel vallon del Pissadù
Joseph entra nel canale basso della val setus
Ad arabba un giretto in un canalino quasi “secret”
Lunedi siamo tornati in zona Marmolada con una mezza idea di andare verso la forcella, per guardare un po’ intorno per un bel finale di stagione…..arrivati a malga ciapela il vento che aveva già cominciato a fare danni continuava impetuoso…tanto che il troncone alto della funivia è rimasto chiuso tutto il giorno…..l’alternativa era raggiungere e. al pordoi o fare una gita in zona….visto che i compari erano Franco & C, alpinisti seri e quindi masochisti come si deve abbiamo optato per la gita…..l’obiettivo era il passo ombrettola, più volte visto da punta rocca ma mai tentato, per vari motivi, primo fra tutti il lungo avvicinamento, da qualsiasi parte si salga….. Partendo da malga ciapela ci si deve inoltre beccare circa 400 m di dislivello piuttosto inutile su per un bosco ripido e anche un pezzo di sentiero esposto da fare a piedi, comunque pensavo peggio…… Poi ci sono 2 km di piano, ok che è un bel posto e a dx si guarda la sud della Marmolada, ma è sempre un piano di m…..! Poi finalmente cominciano i pendii belli….. Purtroppo la salita verso il passo ombrettola è stata subito interrotta per prudenza…..nel primo canale di accesso ai bei pendii soprastanti abbiamo sondato…..60 di morbida e poi una quantità infinita di strati balordi…….240 cm di sonda, il mio braccio e ancora non trovavo il fondo……tutti concordi sul girare i tacchi e di salire al più sicuro passo ombretta….
Anche sotto la sud della Marmolada il vento dava molto fastidio, abbiamo pensato con un po’ di timore a tutti quelli che ci stavano girando…..secondo me non era giornata da freeride…..in situazioni del genere si fa presto a cacciarsi nei guai…..ma magari è solo perché sono diventato troppo vecchio e prudente…..chissà….. La discesa dal passo ombretta non è male ma noi abbiamo trovato neve troppo scaldata e ci siamo divertiti poco…..per fortuna sul piano di andava avanti e il sentiero nel bosco è fattibile quasi tutto con la tavola ai piedi (meno agevole con gli sci)
Martedi le idee e i compari scarseggiavano mentre la stanchezza era tanta…..quindi riposo (si fa per dire…..la casa di montagna e i materiali hanno sempre bisogno di lavoretti…) ma mercoledi era ancora bello quindi con Lachiliuc abbiamo pensato finalmente di esplorare il canalino NW di cima Forada, visto tante volte come alternativa alla classica Forca Rossa del Pelmo ma mai provato….. Martedi verso mezzogiorno il canale era ancora bello, senza “groppi” dentro…… Dato che la breve ma ripida salita di accesso è esposta a S optiamo per una partenza da “veri” alle 6.30 dal parcheggio del Rif. Fiume……la neve è dura e ci permette di salire direttamente a sx invece che fare le solite mille inversioni sul crinale della frana…..
Per l’accesso al canale sbaglio tutto: traccia alta che non serve a niente e andiamo troppo avanti….meno male che da sotto l’avevo studiato mille volte…..ma ci sono tante punte e crinali che ingannano……finalmente dopo un miliardo di passi faticosissimi in su e in giù con i ramponi e tutto sul groppone arriviamo all’entrata del canale…..sopresa! è pieno di groppi duri, piccole scariche che ha fatto il pomeriggio precedente, primo giorno di caldo vero dopo le ultime nevicate…… L’attesa per trovare neve + morbida si rivela inutile…….bisognerebbe aspettare troppo….
Qualche foto per ingannare il tempo…..ci sono altri 3 che salgono in Forca Rossa
decidiamo allora di andare a vedere l’altro canale, quello più a sx un po’ più in basso……finalmente qui la sorpresa è bella! Metà della discesa è larga e ha neve farinosa,
nel canale è un po’ meno bella ma i groppi sono solo da una parte quindi alla fine il bilancio è positivo….e abbiamo scoperto una nuova bella gita!
_________________ fuggiamo dal grigio e tuffiamoci nel bianco
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